Link interni: cosa sono e come realizzarli al meglio per la SEO del sito​

I link interni sono degli elementi fondamentali per la SEO. Ottimizzarli in maniera corretta è uno dei primi passi da effettuare per il successo di un sito web. All’interno di questo articolo andremo a scoprire cosa sono i link interni, quale ruolo ricoprono, come utilizzarli correttamente e perché è importante ottimizzarli per migliorare la performance del vostro sito.

Link interni: cosa sono e quale funzione ricoprono per la SEO

I link interno è un collegamento ipertestuale che dà la possibilità di passare da una pagina web di un sito ad un’altra pagina del sito stesso (in questo si differenziano dai link in uscita, noti anche come link esterni, che invece puntano verso un altro sito).

I link interni sono fondamentali per la struttura di un sito perché offrono all’utente la possibilità di seguire ulteriori percorsi di approfondimento sull’argomento che sta leggendo. Possiamo avere ad esempio la possibilità di passare da un articolo che tratta un argomento generico ad un articolo più tecnico e specialistico sempre presente all’interno del nostro sito, semplicemente cliccando sulla parola o sulla frase sulla quale è stato inserito il link ipertestuale, il cosiddetto anchor text, o àncora.

L’importanza dei link interni è dovuta principalmente a 3 fattori chiave:

  1. Una migliore usabilità: garantiscono una migliore user experience all’interno del proprio sito. Avere l’opportunità di passare agilmente da un articolo ad un altro senza passaggi intermedi e senza dover consultare necessariamente i menu di navigazione, aumenta la qualità della UX e può avere effetti positivi sul numero medio di pagine visualizzate per sessione;
  2. Una gerarchia più solida: la gerarchia di un sito è il sistema che viene usato per organizzare tutte quelle nozioni che vengono inserite all’interno della pagina web. Parliamo quindi di categorie, sottocategorie, tag etc. Quando abbiamo una gerarchia solida, avremo anche un’esperienza utente migliore. I link interni in questo caso ricoprono un ruolo fondamentale nel rendere la gerarchia più stabile per il sito garantendo un’esperienza più fluida per gli utenti;
  3. Aumento del link equity: parliamo del valore generato dai link verso il sito che li riceve. Più il valore sarà alto, più Google vedrà il vostro sito come un sito di valore. Attraverso i link interni abbiamo la possibilità di distribuire link a pagine interne al nostro sito che difficilmente potrebbero chaches di ottenere dei link esterni. Molto spesso a necessitare di un intervento di internal linking potrebbero essere le pagine di conversione del nostro sito. Vien da sé che avere una serie di collegamenti interni ben strutturati potrebbe garantire più visibilità alle pagine su Google o gli altri motori di ricerca.

Una buona architettura del nostro sito fornirà, inoltre, un contributo fondamentale all’ottimizzazione SEO delle singole pagine. Ma qual è il ruolo che i link interni svolgono in ambito SEO?

I link interni contribuiscono a trasmettere potere di collegamento (link juice) che confluisce dalla pagina di origine fino a quella target. Con questa strategia possiamo quindi guidare gli utenti ed i browser verso i nostri obiettivi.

Vediamo adesso quali sono i passaggi per poter creare una corretta struttura del sito.

Fonte: semrush

Link interni: ruolo all’interno della struttura del sito

All’interno di un sito web possiamo trovare sia link interni che link esterni: i primi daranno all’utente di collegarsi ad un’altra pagina dello stesso sito web, i secondi invece, reindirizzeranno l’utente alla pagina di un altro sito. Generalmente un sito web è composto da più pagine web che sono collegate tra loro. Per poter creare tale collegamento è sufficiente inserire un hyperlink, che darà l’opportunità agli utenti di visualizzare i contenuti di un’altra pagina. L’insieme di tali collegamenti determina la struttura complessiva della pagina stessa.

Ma che relazione esiste tra la struttura dei link ed i collegamenti interni di un sito? Per poter permettere agli utenti di navigare facilmente su un sito e ad orientarsi velocemente, è fondamentale fornire un menu intuitivo e semplice da usare.

La navigazione all’interno di un sito è determinata dalla presenza dei collegamenti interni a vari livelli, vediamo quali.

  • Voci di menu: il menu è un’interfaccia organizzata per mostrare la struttura gerarchica delle pagine del sito. I primi link interni che un utente incontra sono solitamente questi.
  • Ancore di testo: sono parole con un collegamento ipertestuale che rimanda ad un altro contenuto del sito
  • Correlati: altri link interni possono essere presenti nei contenuti correlati: contenuti affini a quello in esame che possono offrire un’occasione di approfondimento

Per poter comprendere la struttura dei link interni di molto siti è possibile ricorrere alla sitemap dove sarà possibile visualizzare la disposizione gerarchica dei singoli documenti presenti all’interno del sito. Una sitemap indica, dunque, la struttura e i collegamenti delle singole categorie nonché le voci del menu di un sito. Questo tipo di pagina è ormai in disuso, è però ancora molto importante come indicazione della struttura del sito per i motori di ricerca.

Link interni: come ottimizzarli per migliorare la struttura del sito

Cominciamo col dire che più la gerarchia interna è definita e ben strutturata, migliore sarà la user experience che offriamo ai nostri utenti. Non solo, una buona architettura informativa ha un impatto anche sulla SEO, ossia sull’ottimizzazione delle pagine per i motori di ricerca.

Sostanzialmente linkare i contenuti è importante per trasmettere il potere del collegamento, (link juice), dalla pagina origine a quella target. Attraverso questa strategia è quindi possibile condurre utenti e motori di ricerca verso contenuti che sono di maggior rilievo per i nostri obiettivi, utilizzando delle parole chiave presenti nelle nostre pagine come testo di ancoraggio.

Se vogliamo che le nostre pagine utilizzino link interni per favorire una buona struttura in ottica SEO è fondamentale seguire i seguenti consigli operativi:

  • Costruire una buona rete di collegamenti: è un aspetto fondamentale tanto quanto quella della definizione della struttura delle pagine vostro sito, in quanto favoriscono il lavoro di scansione dei motori di ricerca seguendo i criteri e le strade tracciati dai link. In tal modo si può contribuire anche a risolvere eventuali conflitti di cannibalizzazione delle keywords: linkando verso la pagina più rilevante per una certa keyword, la segnaleremo come prioritaria anche a utenti e motori di ricerca.
  • Migliorare la user experience: i link interni migliorando l’interazione del sito da parte degli utenti, può dare l’opportunità di aumentare l’interesse degli utenti nei confronti dei contenuti presenti all’interno del nostro sito web. Fornire quindi una buona struttura interna di internal linking contribuirà ad avere una migliore user experience ed una minore frequenza di rimbalzo;
  • Inserire un buon numero di link che rimandano ad una pagina: se più link interni rimandano alla stessa pagina, verranno considerate più importanti. Le pagine principali, quindi, dovrebbero essere linkate più delle altre ma senza esagerare. I link interni dovrebbero comparire solo dove possano offrire un valore aggiunto ai visitatori;
  • Definire la gerarchia dei link: bisognerebbe evitare di creare sotto-pagine che siano ricollegate ad altre sotto-pagine. Se partendo dalla homepage una pagina risulta raggiungibile solo dopo aver cliccato un link decine di volte, verrà considerata meno rilevante rispetto ad una pagina che può essere raggiunta dopo 2 click;
  • Presentazione e posizione dei link: un collegamento messo ben in vista da un punto di vista stilistico o un’immagine contente un link avranno maggiore rilevanza rispetto ad altri link meno evidenti (come quelli non evidenziati o posizionati alla fine di una pagina);
  • Tenere conto del contesto: un link verso un’altra pagina viene valutato meglio se le tematiche trattate sono simili. Sarà quindi importante che il testo del link che vorremmo utilizzare fornisca già agli utenti o ai motori di ricerca un’indicazione chiara sul contenuto della pagina che verrà visualizzato dalla pagina linkata. È anche importante fare attenzione che gli anchor text che verranno utilizzati non si ripetano più volte e che compaiano poche volte nella stessa identica forma all’interno del vostro sito;
  • Implementare le breadcrumbs: Si tratta di quei link che compaiono solitamente nella parte alta della pagina e ci indicano in che punto della struttura ci troviamo e ci aiutano a orientarci, appunto come le briciole di pane;
  • Rimuovere link errati: è sicuramente necessario eliminare tutti i collegamenti “rotti” per evitare la spiacevole situazione di mostrare all’utente una pagina con errore 404 (pagina non disponibile);
  • Inserire il titolo nelle immagini con link e inserire gli alt-text: nel momento in cui un’immagine viene associata ad un link, sarà fondamentale inserire un titolo descrittivo e un alt-text di riferimento. In questo modo i motori di ricerca riceveranno una comunicazione chiara quale contenuto è associato alle immagini con i link.

Ottimizzare i link interni è ormai un processo necessario per garantire una buona performance di ogni sito web.

Link interni: come migliorare l’usabilità e la performance di un sito

Da quando Google ha effettuato l’aggiornamento Penguin è diventato sempre più difficile utilizzare i link di collegamento in maniera consistente, soprattutto perché le strategie di link building dubbie vengono penalizzate con un ranking peggiore. L’ottimizzazione della struttura dei link del proprio sito è quindi diventata una prassi sempre più importante per poter garantire una buona visibilità al proprio sito.

I così detti crawler, denominati anche searchbots o spiders, sono dei software utilizzati dai motori di ricerca per la scansione dei siti. Attraverso l’analisi dei testi e seguendo i link di collegamento, inseriscono le pagine identificate all’interno di un loro indice. Questi server hanno tuttavia un budget di pagine limitato per ogni sito il cosiddetto crawling budget). Vien da sé che un sito che presenta una buona struttura di link interni, verrà scansionato dai crawler in maniera più efficiente e contribuirà a migliorare il posizionamento delle pagine realmente importanti. Un uso smart dei link interni rende la vita più semplice ai motori di ricerca ma anche agli utenti.

Possono esserci diversi fattori che influenzano la visibilità sui motori di ricerca dei link interni e della pagina collegate. È importante creare una rete di link interni che sia il più possibile user friendly che non obblighi gli utenti a cliccare troppe volte i link prima di poter raggiungere la pagina di destinazione desiderata.

Collegare in maniera corretta i link interni darete la possibilità di posizionarsi bene sui motori di ricerca anche alle singole pagine. Come abbiamo visto prima, una giusta trasmissione del link juice così come un posizionamento corretto dei link farà sì che le pagine linkate acquistino sempre più importanza.

Insomma, ottimizzare l’utilizzo dei link interni per il proprio sito, non solo migliorerete la visibilità delle vostre pagine ma migliorerete le esperienze di navigazione degli utenti più piacevole e la performance generale del sito.

Fonte: onwardseo.com